Courmayeur: pranzo al ristorante “La Clotze” in Valle d’Aosta

Val Ferret, in uno degli angoli più suggestivi e incontaminati di Courmayeur, il ristorante La Clotze è, dal 1972, una delle perle culinarie della rinomata stazione sciistica, gestita in origine dalla famiglia Domaine, e dal 1997 dalla famiglia Bucci. Auro, il genio culinario, Donatella e Marta, rispettivamente moglie e figlia, i cui modi garbati e eleganti si rispecchiano all’accoglienza ed in sala.
Auro, di origini toscane, non ha rinunciato alla cucina di tradizione valdostana, ma neanche a fragranze e profumi della terra d’origine di sua moglie Donatella, il Piemonte. Vuole una cucina “in stretto rapporto con la tradizione gastronomica, il territorio, i prodotti di altà qualità uniti ad un concetto di leggerezza dei piatti”. Vediamo come. Le cotture avvengono a vapore e in sottovuoto, facendo un uso molto moderato del sale. Lo zucchero è sostituito con malti naturali ed il pane è prodotto con la “madre”.
Tra gli antipasti, lo chef propone, insalatina di finocchi e arance ed il tonno di coniglio, cardi brasati con bagna cauda leggera ed il cappello di prete con salsa piccante alle mele, timballo di riso nero venere integrale allo zenzero e crema di ceci al rosmarino. Nel regno dei primi, i ravioli del plin ripieni di coniglio al burro chiarificato e salvia, risotto di orzo con fonduta e pesto leggero di sedano, gnocchi di farina integrale con salsa di zucca, porri, sedano rapa. Nei secondi ottimi la scaloppa di fegato grasso d’oca, il brasato al Pinot nero della Valle con polenta integrale ed il filetto di manzo lardellato con salsa di senape e gorgonzola e patate al rosmarino.Tra i dessert crema cotta con salsa di cachi e piccola crème brulée, soufflé di cioccolato Guanaja e gelato alla pasta di mandorle, semifreddo di torrone con salsa al caffé e cremino alla Nutella.
Il menu, che lo Chef Auro ed il suo staff cambiano ad ogni passaggio di stagione, affianca sempre piatti della tradizione valdostana: la rara mocetta di pecora, prosciutto crudo di Bosses e lardo di Arnad accompagnati da calde palline di pasta di pane, la crespella di farina di grano saraceno con crema di boudin e zuppa di porri, la tagliata di cervo al rosmarino con verdura e polenta ed il tortino di mele con zabaione.
Anche agli amanti della cucina macrobiotica, è dedicata scrupolosa attenzione, infatti la famiglia Bucci propone un menù a base di cucina naturale, creato appositamente per loro: timballo di verza e riso rosso integrale con la zucca ed una crema di azuki, spaghettini di acqua e farina con sugo di broccoli e tempeh, tofu marinato con erbe aromatiche cotto al forno al naturale con verdure saltate e scorza di limone e per concludere crumble di mele e budino di miglio, mele e albicocche.
La cantina del ristorante è superba, con circa 1.000 etichette selezionate dalla famiglia stessa.
Prezzi a partire da 40,00 euro. Nella stagione invernale 2006-2007 il ristorante offre prezzi speciali per chi prenota un tavolo all’accoglienza delle Terme di Pré-Saint-Didier, nei giorni di domenica, lunedì, giovedì e venerdì. Ottima proposta per unire il piacere della buona cucina al benessere delle acque termali in montagna. Non perdetevelo!!
Tags: valle aosta, ristorante, val ferret, courmayeur, monte bianco, gastronomia
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